Oscuramento Crif: come fare?

Richiedere un finanziamento dagli enti creditizi diventa più difficile se risulti essere un cattivo pagatore. Questa eventuale tua situazione è verificata dalla banca a cui ti rivolgi tramite la Centrale Rischi di Intermediazione Finanziaria (CRIF), una società che gestisce un sistema di informazioni creditizie. Cercando sul web o chiedendo ad amici e parenti, hai scoperto che esiste un’operazione che pare vantaggiosa e sembra proprio la soluzione ideale per te. Si tratta dell’oscuramento CRIF: come fare, però?

Oscuramento Crif: di cosa si tratta?

Il termine sembra molto chiaro e in effetti oscuramento CRIF significa nascondere per un certo periodo di tempo il proprio nominativo presente nel database. In questo modo, se ci si trova in una condizione particolare, l’ente creditizio non potrà vedere nulla riguardo il debitore. Da queste tre righe probabilmente ti sarai fatto qualche idea ma stai attento perché l’apparenza inganna.

Infatti questo tipo di procedura, che in genere non può essere fatta o richiesta da chi vuole chiedere il finanziamento (salvo alcune eccezioni che vedremo in seguito) non è sempre un vantaggio, anzi, può essere deleteria per il debitore. Scopriamo perché?




Oscuramento Crif: è vantaggioso come sembra?

L’oscuramento temporaneo CRIF ad un primo impatto sembra essere la soluzione perfetta ai tuoi problemi. Diversi siti online appoggiano questo tuo pensiero, dichiarandoti che quest’operazione impedisce alle banche di controllare la tua situazione debitoria, ti evita di essere segnalato come cattivo pagatore e ti permette in maniera totalmente legale di non avere conseguenze incresciose. Certo, tutte queste frasi in parte sono vere, ma la vera domanda è: ti portano vantaggi?

Ebbene, non è così semplice rispondere. Infatti talvolta il nascondimento della propria situazione debitoria potrebbe trasformarsi addirittura in qualcosa di svantaggioso. Capiamo come partendo proprio dal termine oscuramento. In cosa consiste, esattamente?

Bisogna dire che quello che il CRIF nasconde temporaneamente agli enti creditizi è solo la situazione debitoria e non il nominativo del debitore. Quindi, se vai a richiedere un finanziamento presso una banca e questa, per tutelarsi, fa riferimento al CRIF, potrà vedere solamente i tuoi dati ma non il resto. Questo ti rende più “sicuro” rispetto agli altri? Forse no.

Anzi, la banca potrebbe anche insospettirsi di fronte alla mancanza di dati certi, no? Non avere accesso a tutto, sapendo che c’è dell’altro, non rassicura ma talvolta può preoccupare.

Questo non significa che l’oscuramento temporaneo CRIF è un procedimento negativo. Anzi, molto spesso viene fatto perché il debitore ha estinto il suo debito e quindi è necessario fare un controllo e una revisione dei dati. Per questo è da considerarsi un’operazione neutra, che non porta vantaggi né svantaggi; tutto dipende anche da chi la richiede.




Chi può richiedere l’Oscuramento Crif?

Come già accennato, non è il debitore a richiedere l’oscuramento CRIF (tranne alcuni casi eccezionali). Ma se la tua situazione finanziaria è cambiata, hai saldato il tuo debito e non sei più un cattivo pagatore, come fare per nascondere i vecchi dati ed evitare spiacevoli rifiuti da parte di banche per via di elementi non aggiornati?

La prima soluzione è quella di fare riferimento direttamente all’ente creditizio con il quale si è saldato il debito. Questo infatti può riferire al CRIF il cambiamento della situazione. In questo caso la Centrale Rischi di Intermediazione Finanziaria “oscurerà” la tua situazione per verificarne la veridicità e, in seguito, cambiare la segnalazione.

Un secondo modo è quello di contattare direttamente gli uffici del CRIF per indicare il cambiamento di situazione e richiedere il nascondimento temporaneo della propria situazione, ormai vecchia e incorretta.

Come fare, però? Continua a leggere per scoprirlo.




Modulo Oscuramento dati Crif

Esiste un modulo oscuramento dati CRIF può risolvere il tuo dilemma. Esso è visionabile e scaricabile online ed è diviso in due parti:

  • Nella prima parte devi compilare una serie di campi riguardanti la richiesta che devi fare. Dovrai inserire i tuoi dati personali, il tipo di verifica che vuoi effettuare e la modalità con la quale vuoi essere contattato.
  • Dopo la compilazione della prima parte, si riceverà un secondo documento da stampare e firmare. Sarà necessario allegare al modulo firmato la fotocopia del tuo documento d’identità e il tuo codice fiscale (se sei tu il richiedente, altrimenti dovrai inserire i documenti della persona che vuole l’oscuramento, che dovrà inoltre firmare il modulo). Potrai infina inviare il tutto per posta ordinaria o per email. Come privato la procedura non ti costerà nulla.

Conclusioni

L’oscuramento CRIF non è un’operazione che permette di ricevere finanziamenti nascondendo la propria situazione di cattivo pagatore, ma una procedura che consente di aggiornare la propria situazione. Se vuoi ricevere un prestito ti è molto più facile saldare il debito e cambiare il tuo stato. Solo così riuscirai a raggiungere il tuo obiettivo serenamente e senza stress.

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